Sto per partire… ma cosa porto?

Quando si è in partenza per un viaggio in bici la cosa più difficile da organizzare sono le cose da portare; o addirittura più difficile è decidere cosa lasciare a casa.

Ogni viaggio ha le sue particolarità e ogni viaggiatore ha i suoi punti di forza e debolezza. Questi dettagli richiedono una personalizzazione del bagaglio.

Avere però una lista di base già provata da qualcun altro è indubbiamente un punto di partenza ottimo per decidere il proprio bagaglio.

Vorrei quindi condividere quello che ho usato in 2 settimane di vacanza in Sardegna.

Innanzitutto bisogna definire il tipo di viaggio:

La destinazione del viaggio è la Sardegna, nel periodo che va dal 27 Giugno al 10 Luglio. Quindi si parla di temperature elevate (anche di notte) con minime non inferiori ai 19-20°C e massime che possono toccare i 40°C.

Viaggiamo in 2, e prevediamo di dormire in tenda ogni volta che sia possibile, preferibilmente in campeggio per avere il comfort dei bagni e delle docce, e per poter lasciare la tenda montata più di una notte.

Analizzo ora nel dettaglio il contenuto delle borse. Tutto ciò che è elencato è ovviamente in aggiunta ai vestiti indossati al momento della partenza.

Nota: considerando temperature e meteo abbiamo deciso di lasciare a casa sacco a pelo e vestiti per la pioggia. Non saranno quindi elencate in questa lista, anche se normalmente fanno sempre parte del mio equipaggiamento.

Equipaggiamento trasportato da Luana

TENDA – Borsa al manubrio gialla

Tenda Ferrino Lightent 2, inclusi picchetti (in acciaio) e paliere.

Telo di emergenza da stendere davanti all’ingresso della tenda (marca Simond, riutilizzabile, acquistato alla Decathlon).

VESTIARIO LUANA – Borsa sottosella

Intimo 4 cambi, calze 4 cambi, 2 completi di ricambio per pedalare, 1 completo per la spiaggia, 2 completi per la sera (1 lungo e 1 corto), 2 golfini, 1 pigiama, 1 calzamaglia (in caso di freddo notturno, mai usata), 2 costumi, 1 asciugamano in microfibra per la doccia (da condividere con Giorgio), sacco lenzuolo, telo d’emergenza (in caso di freddo notturno), antivento (mai usato), buff (mai usato).

2 paia di scarpe legate fuori (1 paio di sandali e 1 paio di scarpe da scoglio)

ACQUA, MATERASSINO, OGGETTI DI USO GIORNALIERO – Attaccati alla bici

2 borracce termiche da 750 ml (Link Amazon)

Materassino gonfiabile infilato nel portaborraccia e legato con una fantastica cinghia Miss Grape.

Borsello consentente camera d’aria di ricambio, luce per eventuale pedalata notturna (non utilizzata), powerbank e cavo per ricarica cellulare, zainetto comprimibile da 1,99 euro della decathlon fondamentale per escursioni in giornata e per fare la spesa.

Equipaggiamento trasportato da Giorgio

VESTIARIO, IGIENE- Borsa sottosella

2 mutande, 2 calze, 1 cambio di vestiti per pedalare, 1 cambio di vestiti per la sera, 1 felpa, 1 costume, 1 maglietta da usare come pigiama, 1 salviettone da mare (in microfibra, da condividere con Luana), 1 borsello con spazzolini, dentifricio e deodorante, 1 sacchetto con una saponetta di Marsiglia (fondamentale per corpo e indumenti), 1 scatola con alcune medicine (Tachipirina, Aulin, Moment).

1 paio di infradito legate fuori dalla borsa.

PER DORMIRE – Borsa al manubrio nera

Materassino gonfiabile, sacco lenzuolo, telo d’emergenza, luce frontale per notte in campeggio, cuscino gonfiabile, calzamaglia e maglia a maniche lunghe (non so dove pensavo di andare… in Sardegna a Luglio ovviamente mai usati).

OGGETTI DI USO GIORNALIERO – Borsello al manubrio grigio

Oggetti da utilizzare durante il giorno: powerbank, caricatore per cellulare, antivento (mai utilizzato), barrette energetiche, pile di riserva per GPS e luce frontale, taccuino di viaggio, libro (preferibilmente che parli del luogo visitato). Nel mio caso ho letto Viaggio in Sardegna, di Michela Murgia, che mi ha aiutato a capire molto del paese che stavo visitando.

ATTREZZI, FOTOGRAFIA E UNA PARTE DI CUCINA – Borsa triangolo telaio

2 gavette di alluminio rettangolari per cucinare, crema soprasella, crema solare, macchina fotografica, treppiede, 2 camere d’aria, pompetta, attrezzi per riparazione bici, coprisella impermeabile per sella in cuoio, spray repellente per insetti, cordino per stendere il bucato, 2 luci di posizione (in caso di scarsa visibilità o pedalata notturna).

Gli attrezzi per riparare la bici devono comprendere tutto ciò che serve per riparare forature e guasti secondo le proprie capacità.

Io porto: multitool con brugole / smagliacatena / chiave tiraraggi, pinza multiuso leathermann, pezze per camera d’aria, leve per gomme, cavo cambio, cavo freno, falsamaglia, olio per catena, pastiglie per i freni, velcro, nastro per riparazioni, fascette da elettricista, qualche vite di ricambio (soprattutto se si viaggia col portapacchi perché se si allenta qualche vite si rischia di perderla per strada), 2-3 raggi e nippli.

2 cinghiette e 1 cordino elastico in caso di rottura di qualche borsa o in caso di necessità per fissare qualcosa alla bici.

CUCINA – Borse sulla forcella

Gavette rotonde con dentro il fornelletto, bombola di gas, accendino,  2 tazze in alluminio, coltello, posate, caffè, zucchero, olio (dobbiamo ancora trovare il modo migliore per trasportarlo), detersivo e spugna per lavare.

NAVIGAZIONE, ACQUA, LUCCHETTO- Attaccati alla bici

GPS e telefono attaccati al manubrio.

3 borracce da 750 ml (di cui 2 termiche).

Lucchetto a U per legare insieme le bici (Kryptonite).

In aggiunta sparsi un po’ per tutte le borse c’erano pacchetti di fazzoletti di carta acquistati in viaggio per sopperire alla mancanza di tovaglioli e carta igienica, clamorosamente dimenticati prima della partenza. Ed anche un pacchetto di salviettine umidificate.

Una piccola parentesi sul cibo

Il cibo lo acquistiamo di giorno in giorno, per non trasportare troppo peso e non potendolo conservare in mancanza di frigo. Alcuni suggerimenti di cucina possono essere:

  • pasta fresca (cuoce in poco tempo e non fa consumare molto gas) con sugo pronto
  • Cous Cous con verdure e un po’ di prosciutto
  • Insalata fredda di legumi in scatola, tonno in scatola e qualche verdura fresca
  • Pane con formaggio e salumi innaffiati con un’ottima birra locale.
  • Pizza da asporto
  • Caffè solubile per colazione con qualche dolcetto che può fungere anche da spuntino durante la pedalata.

Alcuni portano buste di cibo disidratato, ma sono abbastanza costose e bisogna portarsele appresso tutta la vacanza. Sono indubbiamente ottime in ambienti isolati, ma per una vacanza in zone civilizzate io preferisco comprare il cibo di giorno in giorno (frutta fresca, una birra ghiacciata dal frigo, e magari al banco gastronomia ci scappa anche qualche assaggio).

Per quanto riguarda il cibo caldo, 1 bombola da 230 g è bastata per circa 6/7 cene e 8 colazioni. Nell’eventualità in cui la bombola finisca ci sono 3 soluzioni:

  • Avere/comprare una bombola di riserva.
  • Sostituire il caffè con del succo di frutta, sostituire la cena calda con cibo freddo.
  • Bar e ristorante!

Infine mi sento di dare qualche consiglio derivato dalla mia esperienza:

  • Non partite con troppa roba, già io ne ho portata tantissima. Viaggiando leggeri e spartani vi godrete di più la vacanza e se qualcosa di veramente necessario manca si può sempre comprare in loco.
  • Proteggetevi dal sole con la crema solare oppure indossando maniche lunghe con protezione UV come faccio io. Anche la bandana in testa protegge il capo e il collo e si può bagnare alle fontanelle per apportare un po’ di refrigerio.
  • Portare sempre qualche sacchetto impermeabile per proteggere l’equipaggiamento essenziale in caso di pioggia.
  • Se dormite in tenda valutate prima di partire il tipo di terreno dove dovrete piantare i picchetti. In Sardegna mi sono equipaggiato con picchetti in acciaio che anche se più pesanti dei deboli e flessibili colleghi in alluminio sono fondamentali per alcuni suoli duri.
  • Indossate sempre casco e occhiali da sole.
  • Preferite vestiti in tessuto tecnico rispetto ai capi tradizionali. Sono meno ingombranti, più leggeri e asciugano in fretta.
  • Invece di portare svariati set di vestiti, portatene 2 e aggiungete una saponetta di Marsiglia che farà la magia. E di tanto in tanto si fa un bucato completo in lavatrice (campeggio o lavanderie a gettoni).

Infine, se sarete fortunati, incontrerete qualcuno di gentile che vi presterà 2 sedie rendendovi le persone più felici del mondo!

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